Archivio Tag: S. E. Mons. Giacomo Cirulli

Riammessi alle celebrazioni dei Sacramenti padrini e madrine

Il vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli, con apposito Decreto, ha disposto la possibilità di riammettere la presenza di Padrini e Madrine nella celebrazione del Sacramento del Battesimo dei bambini, della Confermazione e del Rito di Iniziazione Cristiana degli adulti là dove vi siano le condizioni, a partire dalla prossima Veglia Pasquale, revocando il precedente Decreto di sospensione del 20 marzo 2023.

Tale decisione, frutto di confronto con il Consiglio Presbiterale e con i sacerdoti diocesani e dell’ascolto di alcuni laici in rappresentanza di Associazioni, Gruppi e Movimenti ecclesiali dei territori diocesani di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca, si accompagna alla riflessione circa la testimonianza di vita cristiana e l’accompagnamento nel cammino di fede a cui tali figure sono chiamate. Per questo motivo nel Decreto, il Vescovo indica alcune condizioni necessarie perché il ruolo di Padrino e Madrina sia assunto secondo criteri rispondenti alla vita ecclesiale in riferimento al Codice di Diritto Canonico:

•⁠  ⁠Ai Parroci spetta la valutazione (e la relativa attestazione, se il Sacramento è celebrato altrove) dell’idoneità dei candidati all’ufficio di Padrino o Madrina;

•⁠  ⁠Sia ammesso a tale ufficio un Padrino, una Madrina o un Padrino e una Madrina (can. 873);

•⁠  ⁠Il candidato deve aver compiuto il sedicesimo anno di età e non essere il padre o la madre del battezzando/cresimando (can. 874 §1);

•⁠  ⁠Il candidato deve aver compiuto l’itinerario di Iniziazione Cristiana (Battesimo, Cresima ed Eucaristia), prima della celebrazione del Sacramento in cui richiede di ricoprire l’ufficio di Padrino o Madrina (can. 874 §1);

•⁠  ⁠Il candidato non deve essere impedito da alcuna pena canonica, legittimamente inflitta o dichiarata (can. 874 §1);

•⁠  ⁠Il candidato deve condurre una vita conforme alla fede e all’impegno che assume: nello specifico, dia buona testimonianza di vita nell’adesione ai valori cristiani e abbia una partecipazione attiva alla vita sacramentale della comunità parrocchiale nella quale è inserito, in modo particolare alla Celebrazione Eucaristica della Domenica;

•⁠  ⁠Il candidato non sia convivente, sposato solo civilmente, divorziato e risposato.

 

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Impegni e progetti che restituiscono dignità.

La conferenza stampa delle Caritas di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca alla vigilia della IX Giornata Mondiale del povero

Il giorno 14 novembre 2025, alle ore 11.30 presso l’Episcopio di Teano, alla vigilia della IX Giornata Mondiale del povero, il Vescovo S.E. Mons. Giacomo Cirulli e i Direttori degli Uffici Caritas delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca hanno incontrato la stampa territoriale e gli operatori Caritas delle Diocesi dell’Alto Casertano.

Nell’ordine, sono intervenuti:

  • Maria Grazia Biasi, giornalista, che ha introdotto e moderato i lavori;
  • Don Osvaldo Morelli, Vicario Episcopale del Settore Testimonianza e Vita Cristiana delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca, che ha affrontato il tema dell’identità e della missione di Caritas Italiana, dalla sua fondazione nel 1971 ad oggi;
  • Don Davide Volo, Direttore Caritas di Teano-Calvi, che ha relazionato in merito alle attività delle Case della Carità “San Giuseppe Moscati” in Pignataro Maggiore e “Sacro Cuore di Gesù” in Mignano Monte Lungo, al progetto “Apri Ucraina”, alla Convenzione con la Prefettura di Caserta, al progetto “Abitare insieme”, ai Corridoi umanitari lavorativi e, più in generale, ai Servizi di tutela per i poveri del territorio diocesano di Teano-Calvi;
  • Don Alessandro Occhibove, Direttore Caritas di Alife-Caiazzo, che è intervenuto presentando le attività del Centro di ascolto di Piedimonte Matese, del “Guardaroba Peter Pan – Ero nudo e mi avete vestito”, del progetto “Studiare, un diritto di tutti”, della rubrica “Germogli di Speranza” e del progetto “Ero malato e siete venuti a trovarmi”;
  • Don Osvaldo Morelli, Direttore Caritas di Sessa Aurunca, che ha relazionato in merito alle attività della Mensa “Pane quotidiano”, del Centro di ascolto “Shemà”, del Centro di accoglienza “Le querce di Mamre”, della Casa di Prima accoglienza “La Casa di Betania”.

 

“Occorre porre l’attenzione su un’ulteriore realtà di contatto con la povertà – ha sottolineato il Vescovo S.E. Mons. Cirulli a conclusione dei lavori – ovvero l’attività dei Consultori familiari presenti sui territori diocesani. Attraverso essi e i centri di ascolto diffusi sul territorio, la Chiesa si rende presente nell’accoglienza e nel supporto delle povertà, affiancandosi e talvolta essendo da sprone ai servizi di tutela statali. La dimensione della Carità è per la Chiesa questione di identità, ci appartiene in quanto cristiani, in linea con quanto insegna e testimonia il Magistero e l’impegno dei pontefici, da Paolo VI a Papa Leone XIV. Attraverso le sue opere, la Chiesa annuncia e incarna il Vangelo, di cui i poveri sono i destinatari privilegiati, e si propone l’ulteriore e necessaria missione di educare e formare al bene le comunità ecclesiali e civili in cui svolge la propria azione. Da poche ore, ad esempio, nel territorio di Pescopagano e Destra Volturno, è stato inaugurato il centro di accoglienza affidato ai Missionari Comboniani: un crocevia di culture, di identità, di colori che dice la bellezza e la pluralità dell’umanità di cui la Chiesa è a servizio. È così che la Chiesa opera per il bene, per l’amore, per la Pace. Pastorale della salute, garanzia dei servizi sanitari ai più poveri, impegno ecologico integrale a difesa della Casa Comune, accoglienza e supporto ai carcerati e ai familiari che si recano a visitarli sono le frontiere dell’impegno delle Diocesi dell’Alto Casertano attraverso le quali Cristo continua a farsi presente nell’azione pastorale della sua Chiesa in questo territorio”.

 

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Nuove nomine in Diocesi

In data odierna, il Vescovo S.E. Mons. Giacomo Cirulli ha provveduto ad affidare:
– a don Vittorio Marra, la cura pastorale della Parrocchia San Sebastiano Martire in Marzano Appio, unitamente alle Parrocchie di San Giacomo Apostolo in Ameglio e di Santi Pietro e Paolo in Campagnola;
– a don Gianluca Zanni, la cura pastorale della Parrocchia San Nicandro in Calvi Risorta, unitamente alla Parrocchia di San Nicola di Bari in Calvi Risorta.


Il Pellegrinaggio giubilare a Roma

Mercoledì 10 settembre le Diocesi dell'Alto casertano con il Vescovo Cirulli hanno incontrato Papa Leone e attraversato la Porta Santa

In Piazza San Pietro all’udienza generale di Papa Leone. È iniziata cosi la mattinata dei Pellegrini delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca giunti a Roma per il pellegrinaggio alla Porta Santa e alla Tomba di Pietro nell’anno del Giubileo della Speranza mercoledì 10 settembre.
La pioggia caduta copiosa in attesa del Pontefice, ha lasciato il posto alla festa e all’entusiasmo della Piazza quando Papa Leone ha iniziato il giro in papamobile tra i settori.

Con i pellegrini dell’Alto casertano anche una rappresentanza di Sindaci.
Papa Leone ha commentato il Vangelo della Passione, proseguendo il cliclo di catechesi sulla speranza: “Sulla croce Gesù non muore in silenzio, come una candela che si consuma, ma lascia la vita con un grido”.
“Non è un grido di disperazione – ha proseguito Papa Leone – ma l’ultima tappa di una vita donata fino in fondo; verità che resta fino all’ultimo. È in quell’uomo straziato che si manifesta l’amore più grande, la verità di un Dio che non resta distante, ma che si fa vicino pienamente al dolore dell’uomo.
È grido di dolore e di speranza, una speranza che non si rassegna; Gesù non ha gridato contro il Padre, ma verso di Lui”.
Al termine, il saluto ai pellegrini presenti ricordando tra i tanti quelli delle Diocesi dell’Alto casertano. Applausi e cori si sono levati in risposta esprimendo la gioia e l’entusiasmo di essere con il Papa, in ascolto del suo Magistero e con lui a pregare per la pace, per il bene.
Dopo l’udienza generale i gruppi – nuovamente sotto la pioggia battente – si sono messi in cammino per attraversare la Porta Santa.
Una lunga fila di giovani, anziani, bambini, religiosi e sacerdoti, durata oltre i tempi previsti, ha fatto ingresso in Basilica.
La preghiera, la commozione, la serenità dell’incontro con la Misericordia di Dio hanno predisposto i fedeli alla celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Mons. Giacomo Cirulli.
Sul Vangelo delle Beatitudini il Pastore ha aperto la strada dei ‘suoi’ fedeli al tema della gioia piena, della felicità che è nell’unica scelta di vita possibile, “come stamattina ci ha ricordato Papa Leone, la strada della Croce, fare sulla terra, nell’esperienza umana di ogni giorno, la volontà di Dio”. “Cercare le cose di lassù, come ci ha ricordato l’apostolo Paolo – ha proseguito – non è separarsi dall’esperienza terrena ma in essa vivere secondo il piano di Dio per noi, scegliendo il Vangelo”.
Mons. Cirulli di fronte ai numerosi pellegrini giunti dall’Alto casertano non ha trattenuto l’emozione del momento: “siete tantissimi, ed è bellissimo. Il nostro essere qui in pellegrinaggio, insieme le tre Diocesi, vuole essere un atto di affidamento a Dio, guidati dal suo Spirito, perché accolga di noi ogni limite e fragilità”.
Al termine della Messa, parole di gratitudine ai partecipanti, agli organizzatori del pellegrinaggio, ai disabili che il Papa ha incontrato personalmente, ai sindaci che si sono affiancati alle loro comunità.

 

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La Caritas di Sessa Aurunca si prepara ad accogliere 22 bambini ucraini

Venerdì 12 settembre l’incontro con il Vescovo Giacomo Cirulli

Uffici per le comunicazioni sociali
Comunicato per la stampa

La Caritas di Sessa Aurunca si prepara ad accogliere 22 bambini ucraini.
Venerdì 12 settembre l’incontro con il Vescovo Giacomo Cirulli

 

La Caritas della Diocesi di Sessa Aurunca, sostenuta fortemente dal Vescovo Giacomo Cirulli, si prepara ad accogliere 22 bambini provenienti da Lanivtsi, in Ucraina, per un campo estivo che si terrà da lunedì 8 a giovedì 17 settembre a Mondragone e sul territorio diocesano.

L’iniziativa rientra nel progetto “Apri Ucraina” promosso dalla Caritas diocesana, con l’obiettivo di offrire ai bambini colpiti dalle drammatiche conseguenze della guerra momenti di serenità, accoglienza e spensieratezza. Durante il soggiorno sono previste attività di animazione, giochi, visite guidate e momenti conviviali, pensati per rendere l’esperienza più gioiosa e significativa possibile fatta di incontri, di prossimità.

«Un’accoglienza che diventa gesto d’amore, capace di lenire le ferite attraverso il balsamo della speranza e di regalare sorrisi che parlano di futuro»: ha sottolineato S.E. Mons. Giacomo Cirulli, che incontrerà i bambini venerdì 12 settembre alle ore 17.30 presso l’Episcopio di Teano dove, per l’occasione, invita le Caritas delle altre due diocesi ad essere presenti in questo momento e a condividere questa iniziativa intrapresa dalla Caritas di Sessa Aurunca.

Il gemellaggio è nato da un incontro avvenuto nei mesi scorsi a Mondragone tra il Pastore delle tre Diocesi dell’Alto Casertano e il sindaco della Città di Lanivtsi, Roman Kaznovetskyi. In quell’occasione, il Vescovo ha manifestato la volontà di offrire ai bambini più colpiti dagli effetti della guerra un soggiorno sereno. Da lì, l’organizzazione si è subito attivata per trasformare l’impegno in realtà.

Sessa Aurunca, 5 settembre 2025

 

Download del Comunicato per la stampa.


Chiusura Punti nascita a Piedimonte Matese e a Sessa Aurunca. Le parole del Vescovo

Appello a presbiteri, diaconi, religiosi, religiose e Associazioni e Movimenti diocesani

Ai Presbiteri, Diaconi, Religiose e Religiosi; ai Presidenti e ai membri
delle Associazioni e Movimenti ecclesiali
delle Diocesi di Teano-Calvi,
di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca

 

Carissimi,
faccio appello alla vostra sensibilità e al senso di responsabilità nella costruzione del bene comune.
Alla luce dei recenti fatti di cronaca che vedono la chiusura dei Punti nascita negli ospedali civili “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese e “San Rocco” di Sessa Aurunca, e delle conseguenti mobilitazioni popolari da parte di cittadini volenterosi di tenere alta l’attenzione su ciò che accade, sollecito vivamente il vostro interesse e se possibile la vostra partecipazione alle manifestazioni popolari in programma il 19 luglio e il 31 luglio rispettivamente a Piedimonte Matese e a Sessa Aurunca.

Nessuno si salva da solo”: le parole che più volte ci siamo ripetuti oggi trovano l’urgenza di essere vissute e condivise. Perciò insieme sforziamoci di essere un’unica voce per il bene dei nostri territori e la tutela del diritto alla salute e alla vita.
Come Vescovo delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca ho già manifestato il pieno consenso alle iniziative in corso; conto di avervi accanto in questo cammino.

Vi giunga la mia benedizione.
Teano, 16 luglio 2025

S.E. Mons. Giacomo Cirulli

 

Download invito del Vescovo.


VII anniversario dell’ingresso in Diocesi del Vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli, gli auguri del Clero e dei fedeli tutti

In occasione del VII anniversario dall’ingresso in Diocesi, il Clero e i fedeli tutti della comunità ecclesiale di Teano-Calvi formulano al Vescovo, S.E. Mons. Giacomo Cirulli, gli auguri per un sereno e fecondo ministero in mezzo al popolo di Dio che il Signore ha voluto affidargli nelle Chiese di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca e lo affidano alla materna intercessione della Beata Vergine dei Lattani, Regina del Mondo, e dei Santi Casto e Paride, Patroni della Diocesi.


Nomine del Vescovo

In data odierna, il Vescovo ha provveduto a nominare, a decorrere dal 1 dicembre, prima domenica di Avvento:

don Domenico Papa, Amministratore parrocchiale della Parrocchia Santi Vincenzo e Anastasio in Caianello;
don Domenico Papa, Rettore del Santuario di Santa Maria della Vigna e Cappellano dell’annesso Monastero delle Clarisse dell’Immacolata in Pietravairano;
don Roberto Donatiello, Vicario parrocchiale della Parrocchia San Silvestro Papa in Visciano di Calvi Risorta;
don Davide Russo, Amministratore parrocchiale delle Parrocchie S. Cristina e S. Prisco e Ognissanti in Formicola.