Archivi della categoria: Liturgia

Disposizioni del Vescovo per la Settimana Santa

Con il suo primo atto ufficiale da Vescovo di Teano-Calvi e Alife-Caiazzo, Diocesi unite in persona Episcopi, S.E. Mons. Giacomo Cirulli fornisce ai fedeli di entrambe le Diocesi delle indicazioni pastorali per lo svolgimento dei Riti della Settimana Santa. Recependo le indicazioni della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e della Conferenza Episcopale Italiana, il Vescovo dispone che, a motivo della perdurante pandemia da Covid-19, le Celebrazioni si svolgano con la massima attenzione e prudenza da parte di Sacerdoti e fedeli laici, in modo da salvaguardare sia la profondità del Mistero celebrato, che l’incolumità e la sicurezza di quanti vi prenderanno parte.

È possibile scaricare il Decreto sulla Settimana Santa

Ite ad Joseph – Sussidio CEI

L’Ufficio Liturgico Nazionale, a nome della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana, ha predisposto questo sussidio liturgico-pastorale che, mediante qualche schema di celebrazione, testi e orazioni antichi e recenti dedicati a san Giuseppe, potrà sostenere la preghiera delle nostre comunità ecclesiali.

Ite ad Joseph – Il Sussidio


Ufficio Liturgico Diocesano – Nota per Presentazione del Signore e San Biagio

Ufficio Liturgico Diocesano (ULD)
NOTA CIRCA LA CELEBRAZIONE 
DELLA FESTA DELLA PRESENTAZIONE DEL SIGNORE 
E DELLA MEMORIA DI SAN BIAGIO 
Per la celebrazione della festa della Presentazione del Signore del 2 febbraio, la benedizione delle candele e la processione si può svolgere solo nella seconda forma prevista dal Messale. In questo caso partecipa alla processione solamente il celebrante con i ministri mentre i fedeli saranno già al loro posto tenendo in mano la candela che riceveranno da un addetto all’ingresso della Chiesa, con l’attenzione dovuta alle normative anti-Covid 19 vigenti.
Per la benedizione della gola nella memoria di San Biagio, Vescovo e Martire, che ricorre il 3 febbraio, non è possibile usare le tradizionali candele che toccano il collo ne’ l’unzione della gola, ma si può utilizzare una preghiera di benedizione che potrà recitare il sacerdote dal presbiterio mentre i fedeli rimarranno al loro posto.
Di seguito la Preghiera di Benedizione.

“Scambiatevi il dono della Pace” – Dal Consiglio Permanente della CEI

Ufficio Liturgico Diocesano (ULD)
Dal Comunicato Finale del Consiglio Permanente della CEI – 27/01/2021
«Scambiatevi il dono della pace» – Un invito a riscoprire la forza dello sguardo.
A partire da Domenica 14 febbraio 2021 (VI del Tempo Ordinario), i Vescovi hanno deciso di ripristinare un gesto con il quale ci si scambia il dono della pace, invocato da Dio durante la celebrazione eucaristica.
A seguito delle misure precauzionali previste per il contenimento del contagio del virus Sars-Cov-2, la stretta di mano o l’abbraccio, indicati come modo ordinario per lo scambio della pace (Precisazioni CEI, 9), sono stati sospesi per evitare il contatto diretto tra le persone.
Vi è però il rischio che il necessario distanziamento fisico alimenti o induca un atteggiamento individualistico, anche nel contesto della celebrazione eucaristica.
È apparso quindi importante non continuare a trascurare il rito della pace, con il quale «i fedeli esprimono la comunione ecclesiale e l’amore vicendevole, prima di comunicare al Sacramento» (OGMR, 82).
Non apparendo opportuno nel contesto liturgico sostituire la stretta di mano o l’abbraccio col toccarsi con i gomiti, in questo tempo – hanno affermato i Vescovi – all’invito del diacono (o in sua assenza di chi presiede la celebrazione): «scambiatevi il dono della pace», può essere sufficiente e più significativo guardarsi negli occhi e augurarsi il dono della pace, accompagnandolo con un semplice inchino del capo.
Di seguito il testo:
https://www.chiesacattolica.it/consiglio-permanente-del-26-gennaio-il-comunicato-finale/